Tiziano Guerzoni
GEOMETRA ESPERTO IN BIOEDILIZIA - TECNICO DELL’AMBIENTE - GEOBIOLOGO -
RADIESTESISTA.

“Occorre prendere coscienza che esistono delle influenze magnetiche, telluriche, cosmiche, elettromagnetiche, naturali e artificiali, responabili di numerose perturbazioni che possono essere dannose per la salute umana. Conoscerle ed evitarle è indispinsabile per vivere sani a lungo.
Radioattività

In genere si tiene  in particolare  considerazione la radioattività proveniente dal terreno, in genere costituita da gas Radon, e la radioattività dei materiali da costruzione.

IL GAS RADON

 

Il Radon rappresenta la seconda causa di cancro al polmo­ne (circa il 10 per cento), dopo il fumo di sigaretta che rimane net­tamente la più importante (più delI’80 per cento).
Fin dal 1988 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato, attraverso l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro (IARC), che il radon è una delle 75 sostanze riconosciute come cancerogene per l’essere umano, assieme ad altre come il benzene, l’amian­to e il fumo di tabacco.
I prodotti di decadimento del radon (figli) entrano nell’or­ganismo attraverso le vie respi­ratorie e grazie a dei vettori qua­li particelle di polvere, vapore acqueo e fumo di sigaretta pre­senti nell’aria, si depositano nel tessuto polmonare.

Una volta penetrati all’interno dell’organismo, danneggiano i tessuti attraverso le radiazioni, aumentando il rischio di insorgenza di cancro.
Tali radiazioni infatti, essendo biologicamente molto reattive, danneggiano le strutture cellulari dei tessuti e degli organi, intera­gendo con il DNA e provocando così mutazioni che possono dar luogo alla formazione di cellule cancerogene.
I figli del ra­don, infatti, che “vivono” più a lungo ver­ranno rimossi dall’apparato respiratorio, mentre quelli caratterizzati da vita più bre­ve saranno in grado di raggiungere, prima di decadere, i bronchi e i polmoni;
pur­troppo i meccanismi di filtraggio, che co­stituiscono una barriera protettiva dell’apparato respiratorio, non sono sufficienti a bloccare completamente l’afflusso di que­ste particelle.
Le emissioni che avvengono durante il periodo di decadimento radioattivo sono chiamate anche «radiazioni ionizzanti» e posseggono, in misura diversa, un potere penetrante nella materia.

Le radiazioni (trasporto di energia nello spazio) incontrando la materia pos­sono trasferire la loro energia agli atomi o molecole, eccitandone gli elettroni.
Se l’energia è sufficiente a sottrarre l’elettrone alle forze d’attrazione del nucleo si otterrà un atomo (o molecola) ionizzato.
Un parametro caratteristico delle radiazioni è il potere penetrante, ovvero la capacità di attraversare spessori più o meno rilevanti prima che la radiazione venga arrestata.
Di seguito si riportano alcune indicazioni relative ai tre tipi di decadimento naturali.

Alfa
La radiazione Alfa è costituita da nuclei di elio di massa 4 e carica 2 (2 neutroni e 2 protoni doppia carica positiva), queste particelle sono poco penetranti ed esauriscono la loro energia cinetica in un mezzo solido nello spazio di pochi mi­crometri. Il potere penetrante è molto debole (100 volte minore dei raggi beta), non oltrepassano un foglio di carta, una lamina di alluminio dello spessore di 50 micron o lo strato basale dell’epidermide.

Beta
La radiazione Beta è costituita in effetti da elettroni emessi dal nucleo atomi­co a seguito della trasformazione di un neutrone in un protone.
Alcune di queste particelle aventi alta velocità interagiscono con la materia, con conseguente emissione di raggi X (naturali). Il potere pene­trante è debole (100 volte minore dei raggi gamma e 100 volte maggiore della radiazione alfa), non superano una barriera dello spessore di 5 mm d’alluminio o 2,5 cm di legno, inoltre non penetrano per oltre un centimetro nella pelle.

Gamma
La radiazione Gamma ha origine elettromagnetica ed è legata ai campi elet­trici dovuti ai protoni nucleari. Essa è quindi della stessa natura della radiazione X con la differenza che la radiazione X è emessa dall’atomo nel riassestamento delle orbite elettroniche, mentre la radiazione Gamma è emessa dal nucleo.
Esse sono quindi onde elettromagnetiche, come la luce, e non di natura corpuscolare come le due precedenti.
Sono prodotte da nuclidi radioattivi, le radiazioni Gamma hanno un elevato potere penetrante (100 volte maggiore dei raggi beta), qualche centimetro di piombo ne diminuisce l’intensità di un fattore 2 e potere ionizzante dovuto a ionizzazione indiretta dell’aria per mezzo di elettroni.

Il Radon e' un gas radioattivo con le seguenti caratteristiche

·     Incolore
·     Inodore
·     Insapore
·     Presente Naturalmente nel Suolo
·     Chimicamente non reagente – Gas Nobile
·     Radioattivo
·     Molto più pesante dell’aria, ma estremamente volatile

Unità di misura

Si utilizzano molte unità di misura, ormai le due più utizzate sono
-     il Bequerel al metro cubo (Bq/m3), che corrisponde a una disintegrazione al secondo in un metro cubo d’aria.
-     il Sievert (Sv),  che misura il danno Biologico, poiché il Sievert corrisponde a valori troppo grandi si usa comunemente il mSv (millisievert = 1/1.000 Sv).

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